La disconnessione fu cancellata da Hubbard nel 1968, ma reintrodotta formalmente nel 1983 come espressione della “libertà di decidere con chi si vuole comunicare”.
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Scientology, tribunali e politiche di disconnessione/fair game. 3. Le origini della disconnessione
A metà degli anni Sessanta, Hubbard introdusse una politica che chiedeva agli Scientologist di “disconnettersi” da amici o parenti che mostravano una forte ostilità verso Scientology.
Scientology, tribunali e politiche di disconnessione/fair game. 2. Persone soppressive e fair game
Una persona soppressiva è un non Scientologist che cerca di distruggere Scientology. La politica del fair game, che ha avuto vita breve, prevedeva che le azioni contro costoro non fossero punite dai tribunali ecclesiastici di Scientology.
Scientology, tribunali e politiche di disconnessione/fair game. 1. L’etica di Scientology mette al riparo i trasgressori dalla giustizia degli Stati?
La risposta è no. Interpretazioni diverse confondono i tribunali ecclesiastici interni alla Chiesa e il rapporto di Scientology con i tribunali secolari.
La grande caccia alle streghe contro la Chiesa dell’Unificazione in Giappone. 3. Come si creano cittadini di serie B.
Essere legati a una Chiesa impopolare è sufficiente per essere esclusi dalla vita politica e persino dalle attività umanitarie.
La grande caccia alle streghe contro la Chiesa dell’Unificazione in Giappone. 2. Come distruggere una Chiesa
È stata avviata un’indagine senza precedenti con l’obiettivo dichiarato di sciogliere la Chiesa dell’Unificazione in Giappone.
La grande caccia alle streghe contro la Chiesa dell’Unificazione in Giappone. 1. False testimonianze
Le “vittime” raccontano le loro storie ai politici e ai media. Ma i loro parenti sostengono (e dimostrano) che non sono vere.
Chiesa dell’Unificazione. Il Giappone di nuovo nei guai alle Nazioni Unite
Una nuova dichiarazione è stata presentata al Comitato per i diritti umani, per protestare contro le violazioni dei diritti umani dopo l’assassinio di Shinzo Abe.
Perché i media odiano le “sette”
O forse non odiano nessuno. Semplicemente, sanno che i presunti “scoop” che collegano la religione a denaro, potere e sesso vendono sempre.
L’assassinio di Abe Shinzo: un crimine d’odio anti-sette?
L’isteria mediatica contro la Chiesa dell’Unificazione, non la Chiesa dell’Unificazione stessa, potrebbe avere influenzato la debole mente dell’assassino.









