Anche se non c’entra con la magia, la tolleranza risorgimentale per religioni diverse dalla cattolica a Torino ha contribuito a creare il mito della “capitale delle spiritualità alternative”.
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Torino è davvero “città magica”? 2. Gli spiriti a Torino
Nell’Ottocento Torino è conquistata – per un certo periodo, più di altre città italiane – dalla moda dello spiritismo.
Torino è davvero “città magica”? 1. La città delle meraviglie
L’idea di Torino come capitale delle spiritualità alternative nasce nel secolo XIX, con il fiorire nella città di “magnetizzatori” e di “sonnambule”.
Chiesa di Dio Onnipotente: arrestata e torturata in Cina dopo l’asilo negato in Italia
Una testimonianza esclusiva documenta una tragedia. “Bitter Winter” conosce la sua fonte e ha concluso che la storia è autentica.
La caduta del comunismo nell’Europa orientale. Qualche commento di un sociologo delle religioni
La religione e la presenza di un Papa polacco non sono state l’unico fattore che ha portato alla caduta del comunismo nell’Europa orientale, ma hanno certamente svolto un loro ruolo. Ci sono state anche conseguenze religiose, dalla Russia alla Cina.
Metamorfosi e Teosofia intorno a Ferenzona
Il tema dell’androgino ha una lunga storia nella cultura occidentale e arriva a Ferenzona tramite i Rosa+Croce e la Società Teosofica.
Raoul Dal Molin Ferenzona a Collesalvetti: “Un piccolo comune, una grande mostra”
Il pittore tardo-simbolista italiano può essere compreso solo riconoscendo i suoi legami con i Rosacroce la teosofia e una forma di esoterismo cristiano.
Il dibattito teologico ed esoterico sull’esistenza dei vampiri (secoli XVII-XIX). 5. Echi ottocenteschi e novecenteschi di un antico dibattito
Il grande dibattito accademico sui vampiri del Settecento ha una “coda” tra i demonologi dell’Ottocento. Dopo, rimangono soltanto figure folkloristiche o marginali.
Il dibattito teologico ed esoterico sull’esistenza dei vampiri (secoli XVII-XIX). 4. Equivoci sulla posizione di Dom Augustin Calmet
Voltaire ha presentato lo studioso benedettino, che ha scritto di vampiri, come un credulone. In realtà nel corso degli anni le sue posizioni sono passate da dubitative a scettiche.
Il dibattito teologico ed esoterico sull’esistenza dei vampiri (secoli XVII-XIX). 3. Interpretazioni razionaliste, teologiche, esoteriche
Antoine Faivre, il padre dei “vampire studies”, ha distinto tra posizioni illuministe, demonologiche e “paracelsiane” nel dibattito settecentesco sull’esistenza dei vampiri.









