Il satanismo “anticosmico” di alcune band Black e Death Metal odia tutto e tutti. Il suicidio è una conseguenza logica.
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Religione, esoterismo e suicidio. 4. Suicidi (e omicidi) collettivi di nuovi movimenti religiosi
La retorica sulle “sette” oscura quello che è accaduto nei casi di Jonestown, del Tempio Solare, di Heaven’s Gate e di Kanungu – e il perché.
Religione, esoterismo e suicidio. 3. Il Sallekhana giainista, l’auto-immolazione buddhista e il terrorismo suicida islamico
Mentre i giainisti cercano la liberazione spirituale alla fine della vita, l’auto-immolazione buddhista e gli attentati suicidi musulmani sono forme diverse di azioni politico-religiose.
Religione, esoterismo e suicidio. 2. Gli Ebrei di Masada e le vedove indù
Due casi molto diversi di auto-immolazione: i combattenti ebrei a Masada e le donne indiane nel rituale del Sati.
Religione, esoterismo e suicidio. 1. Le religioni contro il suicidio
Quasi tutte le religioni condannano il suicidio. Perché allora esistono suicidi “rituali”?
Religiosamente irreligioso. Pietro Gori, il profeta ribelle, celebrato a Rosignano
Il 14 agosto è stato il 160° anniversario della nascita del famoso anarchico, che ha vissuto le sue convinzioni politiche come se fossero una religione.
Norvegia: Corte d’Appello “riabilita completamente” i Testimoni di Geova
Una decisione errata che aveva negato le sovvenzioni statali e la registrazione all’organizzazione a causa della posizione tenuta nei confronti degli ex membri espulsi dalla comunità è stata annullata in appello.
“Scelta e abbandono di una comunità spirituale”. Un libro di Raffaella Di Marzio
La studiosa italiana spiega a “Bitter Winter” che la sua ricerca su membri di sei gruppi sfata il mito che l’affiliazione derivi dalla manipolazione mentale.
Associazione anti-sette italiana condannata a pagare 35.000 euro per aver diffamato la Soka Gakkai
Il Tribunale di Firenze ha stabilito il principio fondamentale secondo cui definire un movimento religioso una “setta” costituisce di per sé diffamazione.
Legge contro la manipolazione mentale in Italia: perché no
Una proposta vorrebbe punire il “plagio” asseritamente praticato dalle “sette” con pene da tre a otto anni di prigione. Un’intervista a Massimo Introvigne









